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Medicina Rigenerativa Ambulatoriale - PRP

L'Ambulatorio di Medicina Rigenerativa del Centro Medico IGEA di Bressanvido (Vicenza) propone trattamenti a base di PRP (Plasma Ricco di Piastrine), una tecnica che sfrutta le potenzialità rigenerative del sangue del paziente stesso per favorire i processi di guarigione in numerose condizioni ortopediche, reumatologiche e dermatologiche. Si tratta di un approccio terapeutico che utilizza componenti biologiche autologhe, ovvero derivate dal paziente stesso, riducendo il rischio di reazioni avverse tipiche di altre sostanze terapeutiche esterne.

Il Plasma Ricco di Piastrine viene ottenuto attraverso un prelievo di sangue del paziente, seguito da un processo di centrifugazione che permette di concentrare le piastrine e i fattori di crescita in esse contenuti, sostanze naturalmente coinvolte nei processi di riparazione tissutale dell'organismo. Il concentrato ottenuto viene quindi iniettato nella zona da trattare, con l'obiettivo di stimolare e accelerare i naturali processi di guarigione dei tessuti.

Presso IGEA, i trattamenti di Medicina Rigenerativa vengono proposti in stretta collaborazione con gli specialisti in ortopedia, fisiatria e dermatologia del poliambulatorio, per un'indicazione clinica appropriata e un percorso di trattamento realmente calibrato sulle esigenze specifiche di ciascun paziente.

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Cos'è la Medicina Rigenerativa con PRP

La Medicina Rigenerativa Ambulatoriale con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un approccio terapeutico che sfrutta le proprietà biologiche del sangue del paziente per stimolare i processi naturali di guarigione dei tessuti. Il principio su cui si basa questo trattamento è la capacità delle piastrine, oltre al loro ruolo nella coagulazione del sangue, di rilasciare numerosi fattori di crescita, sostanze proteiche che regolano processi cellulari fondamentali come la proliferazione cellulare, la formazione di nuovi vasi sanguigni e la sintesi di componenti strutturali dei tessuti.

Concentrando queste piastrine in un plasma arricchito, attraverso un processo di centrifugazione del sangue prelevato dal paziente stesso, è possibile ottenere un preparato biologico da iniettare direttamente nella zona da trattare, con l'obiettivo di potenziare e accelerare i naturali meccanismi di riparazione tissutale dell'organismo.

Come si ottiene il PRP

Il processo di preparazione del PRP prevede innanzitutto un prelievo di sangue venoso dal paziente, effettuato con le stesse modalità di un normale prelievo ematico. Il sangue prelevato viene quindi sottoposto a un processo di centrifugazione, che separa le diverse componenti del sangue in base al loro peso specifico, permettendo di isolare la frazione di plasma arricchita di piastrine. Questo concentrato viene quindi preparato per l'iniezione, che avviene generalmente nella stessa seduta del prelievo, riducendo al minimo i tempi di attesa per il paziente.

Trattandosi di un prodotto autologo, ovvero derivato dallo stesso paziente che riceverà il trattamento, il PRP presenta un profilo di sicurezza favorevole, riducendo significativamente il rischio di reazioni allergiche o di rigetto tipiche di sostanze esterne all'organismo.

Le principali indicazioni

Il trattamento con PRP trova indicazione in diverse condizioni cliniche, tra cui:

  • Tendinopatie croniche, come l'epicondilite o la tendinopatia rotulea, in cui il PRP può favorire i processi di guarigione di tessuti tendinei con scarsa capacità di guarigione spontanea;
  • Patologie degenerative articolari, come l'artrosi in fase iniziale o moderata, in particolare a livello del ginocchio, dove il trattamento può contribuire alla gestione del dolore e al miglioramento della funzionalità;
  • Lesioni muscolari, per accompagnare e potenzialmente accelerare il processo di guarigione dopo traumi sportivi;
  • Trattamenti dermatologici rigenerativi, per il miglioramento della qualità della pelle e in alcuni percorsi di gestione di specifiche condizioni cutanee;
  • Supporto nella guarigione di ferite difficili, in casi selezionati, grazie alle proprietà rigenerative dei fattori di crescita piastrinici.
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Come si svolge il trattamento

Il percorso di Medicina Rigenerativa con PRP prende avvio da una valutazione specialistica, durante la quale viene confermata l'indicazione al trattamento e vengono escluse eventuali controindicazioni. Segue il prelievo di sangue venoso e la preparazione del PRP attraverso centrifugazione, generalmente completata nell'arco di pochi minuti. Il concentrato piastrinico viene quindi iniettato, con tecnica sterile, direttamente nella zona da trattare, sotto guida ecografica quando la localizzazione della struttura lo richiede, per garantire la massima precisione dell'iniezione.

Il numero di sedute necessarie varia in base alla condizione trattata e viene definito dallo specialista sulla base delle caratteristiche cliniche del paziente, con protocolli generalmente distanziati di alcune settimane l'uno dall'altro.

Cosa aspettarsi dal trattamento

Il beneficio clinico del trattamento con PRP non è generalmente immediato, ma si sviluppa progressivamente nel corso delle settimane successive al trattamento, man mano che i processi di rigenerazione tissutale stimolati dai fattori di crescita piastrinici si sviluppano. È normale avvertire, nelle ore successive all'iniezione, un lieve fastidio o gonfiore nella zona trattata, generalmente transitorio e ben tollerato.

Un trattamento inserito in un percorso più ampio

Presso IGEA, il trattamento con PRP viene sempre proposto all'interno di un percorso di cura più ampio, in stretta collaborazione con gli specialisti in ortopedia, fisiatria o dermatologia, a seconda della condizione da trattare. Questo consente di integrare il trattamento rigenerativo con altre indicazioni terapeutiche appropriate, come percorsi di fisioterapia o modifiche dello stile di vita, per un approccio realmente completo alla condizione del paziente.

A chi si rivolge

Il trattamento di Medicina Rigenerativa con PRP è indicato per:

  • Persone con tendinopatie croniche resistenti ad altri trattamenti conservativi;
  • Pazienti con artrosi in fase iniziale o moderata, in particolare a livello del ginocchio;
  • Sportivi con lesioni muscolari in fase di recupero;
  • Chi desidera un trattamento dermatologico rigenerativo per specifiche condizioni cutanee;
  • Persone che cercano un'opzione terapeutica biologica, con un profilo di sicurezza favorevole grazie all'origine autologa del preparato.

Punti di forza

  • Trattamento autologo, derivato dal sangue dello stesso paziente, con un profilo di sicurezza favorevole.
  • Stimolazione dei naturali processi di guarigione, sfruttando i fattori di crescita piastrinici dell'organismo.
  • Procedura eseguita in un'unica seduta, dal prelievo alla preparazione fino all'iniezione.
  • Ampio spettro di applicazioni, da tendinopatie e artrosi fino a percorsi dermatologici rigenerativi.
  • Integrazione con altri specialisti del poliambulatorio, per un'indicazione clinica appropriata e un percorso di cura completo.
Il trattamento con PRP è doloroso?

Il prelievo di sangue è paragonabile a un normale prelievo venoso; l'iniezione può causare un lieve fastidio, generalmente ben tollerato. 

Quante sedute di PRP sono necessarie?

Il numero varia in base alla condizione trattata: viene definito dallo specialista dopo la valutazione iniziale, con protocolli generalmente distanziati di alcune settimane. 

Quando si notano i primi risultati?

Il beneficio si sviluppa progressivamente nelle settimane successive al trattamento, man mano che si attivano i processi di rigenerazione tissutale. 

Il PRP può essere usato per l'artrosi avanzata?

Il trattamento trova indicazione soprattutto nelle fasi iniziali o moderate della patologia degenerativa articolare; lo specialista valuta caso per caso la reale indicazione al trattamento. 

Il PRP comporta rischi di reazioni allergiche?

Il rischio è significativamente ridotto rispetto ad altre sostanze terapeutiche esterne, proprio perché il preparato deriva dal sangue dello stesso paziente che riceve il trattamento.

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